Come utilizzare al meglio i meta
tag
Attenzione,
non tutti i motori di ricerca utilizzano i meta tag, ma nessuno
penalizzerà la vostra posizione per averli utilizzati
di Salvatore Romagnolo
Cominciamo dal meta tag “description”. Qui l’obbiettivo è dare
una buona immagine del vostro sito. Questa descrizione deve essere
composta dalle parole chiave più importanti, quelle che vorreste veder
utilizzate da una persona che fa una ricerca su un argomento che
riguarda il vostro sito. La descrizione deve essere all’incirca di 25
parole (250 caratteri, compresi gli spazi e i segni
di punteggiatura). La descrizione che voi date del vostro sito
viene utilizzata sulla pagina risultante dei motori di ricerca nel
momento in cui un utente fa una ricerca. Fate in modo, quindi, che sia
il più dettagliata possibile, ma anche interessante, perché, non
dimenticatelo, è quella che gli utenti leggeranno sul motore di
ricerca, quella che vi porterà nuovi visitatori. Mettetevi al posto del
visitatore e giudicate con occhio imparziale ciò che avete scritto per
vedere se è abbastanza interessante.
Ora
andiamo a vedere il comando meta tag “keywords” (parole-chiave).
Questo comando contiene le parole-chiave che definiscono il vostro sito,
ma anche le frasi-chiave (una frase-chiave è una piccola descrizione di
due o tre parole). Attenzione, evitate assolutamente di ripetere troppo
spesso le stesse espressioni nelle vostre parole-chiave. Molti motori
percepiscono questo comportamento come un tentativo per forzarli a
posizionarvi meglio nelle ricerche. I motori di ricerca penalizzano
sempre più questo metodo, chiamato “spamdexing”. Piuttosto fatevi
una lista di parole basandovi sulle pagine di siti con un argomento
simile al vostro, e che siano ben piazzati nei motori di ricerca. Poi
mettete per prime le parole più importanti, cioè, per la precisione,
classificate le parole in ordine d’importanza per il sito, per la
pagina.
Quanto
deve essere lunga la lista delle parole-chiave? Metterne una decina o
qualche centinaio? La cosa migliore è raccogliere una ventina di
parole-chiave efficaci e pertinenti, che corrispondano bene al contenuto
della vostra pagina. L’eccessivo uso di parole-chiave o la cattiva
idea di mettere parole del tipo “sesso”, che non ha alcun rapporto
con il vostro sito, sono assolutamente sconsigliabili. Se volete che il
sito venga trovato dalle persone che cercano i vostri servizi, fate in
modo che le vostre parole-chiave lavorino per voi e non contro di voi.
Per
coloro che hanno difficoltà a raggiungere le venti parole-chiave: avete
mai pensato di aggiungere nella lista le vostre parole con degli errori?
Molte persone commettono errori di battitura mentre effettuano una
ricerca. E poi, per esempio, in “conoscenza” ci vuole o no la
“i”? E in “Castellammare di Stabia” quante “l”, “m” e
“b” ci sono?
Ecco
un piccolo “trucco” per le vostre parole-chiave. Usate sempre
l’opzione “alt” per le immagini sul vostro sito, importante in
particolare per le immagini all’inizio della pagina. L’opzione
“alt” è una descrizione “testo” della vostra immagine che è
aggiunta al vostro segnale “img”. Utilizzare le vostre parole-chiave
in questa opzione “alt” è un mezzo supplementare per aggiungere
queste parole nella pagina in un modo assolutamente legittimo. Certo,
non bisogna aggiungerle in maniera brutale. Come nella vostra
descrizione, sotto forma di una piccola frase in cui la concentrazione
delle vostre parole-chiave è più importante che altrove.
Per
finire, non dovete esitare a utilizzare le parole-chiave nella vostra
pagina in maniera regolare. Più esse verranno utilizzate, più questo
vi favorirà nel posizionamento nei motori di ricerca.
3 aprile 2002 Copyright
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